Uso delle lampade a infrarossi a onde corte per rimuovere la vernice vecchia dagli aeromobili La maggior parte delle persone che lavorano nei hangar utilizza le lampade a infrarossi per asciugare la vernice. Ma se si vuole eliminare le vecchie vernici resistenti presenti sulla superficie dell’aeromobile, bisogna smettere di pensare ad “asciugare” la vernice e iniziare invece a pensare a come distruggere quel strato di vernice stessa. È qui che entran in gioco le lampade a infrarossi a onde corte. Invece di riscaldare soltanto la superficie esterna, queste lampade riscaldano il metallo sottostante. In pratica, questo permette di rompere i legami tra la vernice e il metallo stesso. Perché è meglio rispetto alle pistole termiche Se si utilizza una pistola termica normale o una lampada a infrarossi a onde lunghe, si riscalda soltanto lo strato superficiale della vernice. Ci vuole molto tempo per ottenere dei risultati, e inoltre c’è il rischio che il metallo circostante venga danneggiato. Le lampade a infrarossi a onde corte invece agiscono in modo più efficace e profondo. Una volta che la temperatura richiesta viene raggiunta, la vernice inizia a rompersi. Da lì, basta semplicemente strapparla via. Questo permette di evitare di passare tutto il fine settimana a lucidare manualmente la superficie. L’attrezzatura necessaria Non si può utilizzare qualsiasi tipo di lampada. È necessario utilizzare tubi di quarzo ad alta densità di potenza. Li utilizziamo perché permettono di concentrare molta energia in un piccolo spazio. Utilizziamo anche tubi di quarzo riempiti di gas allogenico. Perché? Perché per rimuovere la vernice è necessario un grande flusso di corrente; le lampade meno costose si brucerebbero in fretta. Assicuratevi quindi di avere una fonte di alimentazione adeguata: nessuno vuole che il calore eccessivo danneggi le parti dell’aeromobile. La realtà sul posto di lavoro Bisogna ricordare che non si tratta di uno strumento che si può lasciare acceso senza preoccupazioni. Se si lascia una lampada ad alta potenza accesa nello stesso punto per troppo tempo, si potrebbero danneggiare le parti dell’aeromobile o alterarne il trattamento termico. È quindi necessario muoverla continuamente. Consiglio l’uso di un supporto portatile per mantenere la lampada in movimento. E, per l’amor del cielo, controllate sempre le ventole: queste lampade producono un’enorme quantità di calore. Se la ventilazione non è sufficiente, il posto di lavoro diventerà una “sauna” in pochi minuti… e i tecnici vi odieranno.